I RAGAZZI DEL '53
"Novembre" il film di Alberto Guiducci
A Trieste il 5 e 6 novembre 1953 sono caduti sotto il fuoco dell'esercito di occupazione alleato gli ultimi martiri per l'Italia.

Giovedì 24 febbraio 2005 è stato proiettato , presso il Cinema Ariston  il cortometraggio di Alberto Guiducci "Novembre: le giornate di Trieste" a cura della Divine Films e dell'Associazione Culturale Novecento.

 

 

Non è semplice disgiungere il proprio giudizio critico su questo medio - metraggio dalla forte emozione che l'opera del regista Guiducci è riuscita a suscitare nella numerosa e partecipe platea radunatasi al cinema Ariston in occasione della "prima" triestina. 

Il film, promosso dall'associazione "Novecento" quale importante contributo di riflessione e diffusione dell'idea nazionale ed identitaria nel cinquantenario del ritorno alla Madre Patria, ripercorre le tragiche giornate del novembre 1953 attraverso gli occhi di alcuni giovani studenti triestini di allora cui fa da contraltare il cinico pragmatismo di un inviato romano, fotoreporter inizialmente scettico , testimone incredulo e poi partecipe della rivolta e del sacrificio collettivo di un intera città.

La fortissima tensione ideale della gioventù triestina , le trattative segrete e convulse che posero la nostra città al centro di un inquietante scenario internazionale , il duro confronto di piazza , la forte contrapposizione agli occupanti inglesi e la loro stolida arroganza culminata nello scempio a tutti noto, vengono resi assolutamente vividi dalla intensità degli interpreti e dal serrato ritmo della narrazione.

Lo sforzo corale di tutti ha supplito all'esiguità del budget disponibile, a riprova che se affrontate con lo spirito giusto le difficoltà possono trasformarsi in occasioni da cogliere.

Altri film arriveranno, auspicabilmente altri sceneggiati televisivi si occuperanno di questi fatti, a "Novembre" però tutti dovremo sempre il pensiero grato di aver ricordato per primi e con rigorosa partecipazione gli ultimi martiri del Risorgimento, caduti per l'indipendenza nazionale , contro il dominio straniero: erano nostri concittadini.

Piero Tomizza