LEGA NAZIONALE 
Storia dell'associazione
Lettera del Presidente dalla presentazione ai Soci
 

Lettera del Presidente

".... La Lega Nazionale non può vivere del solo ricordo di un passato glorioso e, neppure, delle pur gravi urgenze dell'oggi. La Lega deve tassativamente costruire il proprio futuro: perché anche nel domani ci sarà bisogno di affermare che la scelta della civiltà italiana ha costituito e costituisce per Trieste, un memento essenziale del suo essere città.

 La Lega - che di tale identità italiana è stata ed è custode - deve continuare ad adempiere a tale compito. Deve farlo non solo a favore degli anziani e degli adulti, ma anche e soprattutto a favore dei giovani: perchè la gioventù triestina ha bisogno che il suo pacifico appartenere alla civiltà italiana non venga continuamente messo in discussione, ne ha bisogno quanto ne avevano i loro genitori che negli anni '50 lottavano (e morivano) nelle nostre strade in nome dell'Italia o i loro nonni e bisnonni che contrastarono e neutralizzarono ogni tentativo dell'Impero austriaco di snaturare questa nostra città.

La Lega deve dunque aprirsi ai giovani: con il desiderio sincero di fare noi il primo passo; con la precisa volontà di individuare quelle persone, quegli interessi e quei linguaggi che ci permettano di offrire ai giovani triestini i contenuti e i valori che della Lega hanno costituito e costituiscono il patrimonio di sempre...."

 

Paolo Sardos Albertini

Presidente della Lega Nazionale

dalla lettera di presentazione ai Soci

1 dicembre 1988