LEGA NAZIONALE 
Lega Nazionale: Identità e Nazione - Italia e Libertà
Il Presidente della Lega Nazionale, per il periodico del sodalizio, stende un bilancio dell'attività sociale degli ultimi anni.
 

La Lega Nazionale si accinge al periodico rinnovo delle sue cariche sociali. Un'occasione, questa, certamente idonea a stendere bilanci ed a formulare programmi. Ma tutto ciò avverrà nel debito modo, nelle giuste sedi statutarie.

Su queste pagine merita piuttosto soffermarsi, in modo assolutamente sommario, su alcuni momenti topici, su alcuni ricordi "forti" che emergono nel ripensare il periodo che oggi va a concludersi.

Su tutto e su tutti il ricordo di due di questi momenti: quando, accogliendo la proposta della Lega Nazionale, sono state conferite le Medaglie d'Oro alla memoria sia ai nostri Caduti del novembre '53 che a quelli del '45-'47. Il più alto e solenne dei riconoscimenti, da parte dello Stato Italiano, nella persona del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, che va così a consegnare definitivamente nel Pantheon nazionale questi nostri fratelli, questi Martiri dell'Italianità di Trieste.

Ci eravamo solennemente impegnati, con i loro famigliari, affinché si realizzasse questo atto di Verità e di Giustizia. Siamo estremamente orgogliosi del fatto che questo nostro impegno, grazie al supporto degli Enti Locali (in primis del Comune di Trieste), grazie alla sensibilità del Capo dello Stato abbia conseguito il risultato di consegnare solennemente alla Storia nazionale questo momento storico così drammatico per le tante tragedie che ha arrecato alle Genti Giulie, ma anche così entusiasmante perché vissuto da questa splendida città di San Giusto tutto sotto il segno della sua passione e del suo amore per la Madrepatria Italia.

Legato a queste vicende storiche è anche il secondo ricordo che vorrei evocare. La cerimonia del 10 febbraio 2006 quando, nella solenne cornice del Quirinale, sono stati insigniti, dal Capo dello Stato, il primo gruppo di famigliari di Infoibati. Si è trattato della attuazione della legge 30 marzo 2004 n. 92 (la cosiddetta Legge Menia) quella istitutiva della "Giornata del Ricordo". La Lega Nazionale si è trovata a vivere questa giornata da protagonista: ha contattato, assistito, accompagnato i famigliari, per far loro sentire che, nonostante i lunghi decenni di vergognoso oblio, è pur sempre importante che lo Stato Italiano si ricordi delle ingiustizie subite dai propri figli.

Ed alla "Giornata del Ricordo" si collega un'altra importante esperienza da sottolineare: le tante iniziative nelle quali, in giro per l'Italia, la Lega Nazionale ha avuto l'occasione di parlare di Foibe e di Esodo a migliaia e migliaia di giovani studenti. Ho fatto in prima persona diverse di tali esperienze e posso assicurare quanto sia confortante e stimolante confrontarsi con tanti ragazzi che, pressoché all'oscuro di tutto ciò, ascoltano con serietà e con interesse, con partecipazione e con entusiasmo quanto viene loro illustrato.

Ma, a proposito di giovani, vale sottolineare il ruolo sempre più crescente dello strumento di comunicazione "giovane" per definizione: il nostro sito internet www.leganazionale.it . Costituisce sicuramente il pilastro della nostra comunicazione associativa; il suo successo segna un crescendo quasi impressionante: oltre un migliaio di visitatori ogni giorno (con punte in alcune giornate di oltre ventimila). Ed il riscontro è costituito dalla serie di proposte e di iniziative che proprio dai contatti generati dal sito traggono origine.

Infine un'ultima sottolineature: la Lega Nazionale (anche grazie al sito) ha raggiunto oramai una copertura territoriale che trascende la Venezia Giulia, per coinvolgere il territorio nazionale e per interessare diverse realtà extra nazionali.

Mi riferisco cioè alla rete di Sezioni e di Delegazioni della Lega.

Alla sezione primogenia di Gorizia si aggiungono quelle di Muggia, di Duino Aurisina, di Fiume, della Dalmazia e dell'Istria, nel mentre le Delegazioni in Italia coinvolgono il Friuli, Belluno, Firenze, Verona, Roma, Milano, Rovigo , Agrigento e quelle all'Estero sono presenti a New York, Brasilia, Buenos Aires e Ottawa.

Delegazioni ed Internet sono sicuramente i due strumenti vincenti che spalancano, per la nostra Associazione, la porta verso il futuro.

Un futuro che affronteremo coerenti con la nostra gloriosa storia, quella così mirabilmente affrontata nell'importante volume che ha visto la luce sempre in questo periodo. Mi riferisco a "Le trincee della Nazione - Cultura e politica della Lega Nazionale" del nostro storico dottor Diego Redivo, un lavoro prezioso, indispensabile per attingere a quei valori che hanno animato la storia plurisecolare della Lega Nazionale e che, ne sono ben certo, continueranno ad animare il suo ricco futuro: Identità e Nazione - Italia e Libertà.

 

Paolo Sardos Albertini

Presidente della Lega Nazionale

novembre 2006