LEGA NAZIONALE
Istituti scolastici della Lega Nazionale
di Riccardo Pitteri, 1911
Presentiamo alcuni documenti che raccontano la storia della Lega Nazionale

Sciolta nel 1890 dall’autorità l’associazione « Pro Patria », sorse nel 1891 la « Lega Nazionale », federazione delle cinque provincie italiane dell’ Austria, Trentino, Trieste, Istria, Friuli eDalmazia, per la tutela della lingua e della civiltà in esse da venti secoli italiche.

Le Direzioni della Sezione Tridentina, della Sezione Adriatica e il consiglio direttivo della Dalmazia svolgono azione amministrativa e scolastica nelle proprie regioni, guidando e concentrando l’opera dei vari gruppi locali, e fanno capo nella Direzione Centrale, la quale ha sede alternata in Trento e in Trieste, e costituisce la persona giuridica della Società.

La Lega Nazionale, giunta al suo primo decennio nell’anno 1901, presentò all’ attivo del bilancio comune le seguenti cifre: istituti scolastici (scuole popolari e asili d’infanzia) propri 21, sovvenuti 8, gruppi locali 131, soci 24000, stato patrimoniale corone 400000.

Oggi, compiendo vent’anni d’esistenza, essa ha: istituti scolastici propri 74, con il Convitto Nicolò Tommaseo in Zara e il ricreatorio di San Giacomo in Trieste, sovvenuti 136, biblioteche sociali 153, studenti sussidiati alle scuole magistrali, Università dello Stato e Istituto Superiore di Firenze 250, con annua spesa di 14000 corone, gruppi locali 177, soci 40000, stato patrimoniale un milione di corone.

Questa ascensione proviene dal sentimento deI dovere, dalla gara di sacrificio, dalla mirabile concordia degli italiani delle cinque provincie, i quali della Lega Nazionale sentono e sanno la possente virtù d’attrazione, che tutti li ricongiunge in un centro di patria carità, e dissolvendo ogni temperanza di colore politico, ogni dissidio di fazione, ogni disparità di classe, ogni antagonismo di campanile, ogni preminenza di concetti e di metodi, gli affratella fuori dei partiti, unificandoli nel loro carattere nazionale. lmperocchè la Lega, per suo saggio fermo volere, aliena da qualsiasi atto od intendimento politico palese o recondito, non è che la leale e legittima custoditrice della nostra favella piena di forza e di soavità. Sorretta da impronta di natura e da confermazione di codici, essa inalza i baluardi pacifici dell’ istruzione e della civiltà là dove son chiesti; non gli impone nè gli offre, ma soddisfa ai desideri delle popolazioni, che accertando la frequentazione massima e la necessità educativa, gli invocano.

Da troppe parti avversata, da nessuna parte soccorsa, la Lega procede secura nel suo ufficio con moderazione e dignità civile per la coscienza nel diritto, cui le leggi sanciscono e la giustizia etnicamente ed eticamente protegge. Come madre avveduta e prudente, non lusinga con promesse nè con minaccie costringe, ma con semplicità e sincerità convince. Da essa non è mai uscita una sola parola di odio, e sono uscite sempre mille parole d’ amore; però domanda ed ha da tutti i buoni fiducia incrollabile ed entusiasmo infinito di affetto. Così avesse dai tristi, prima dello sterile astio che ingiuria, l’equa ragione che giudica!

RICCARDO PITTERI.

Dalla presentazione dell’album ‘ISTITUTI SCOLASTICI DELLA LEGA NAZIONALE”edito dal Sodalizio nel 1911


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