LEGA NAZIONALE
La Lega Nazionale per lo sport
Presentiamo alcuni documenti che raccontano la storia della Lega Nazionale

Nei suoi oltre centodieci anni di vita, la Lega Nazionale, oltre alla sua benemerita azione patriottica, culturale ed assistenziale, ha dedicato nell'ultimo dopoguerra molta attenzione allo sport. 

Si decideva dal 1945 in poi l'appartenenza di queste terre alla Madrepatria e gli avversari, pro Tito ed indipendentisti, misero in opera tutte le loro forti strutture economico finanziarie per attirare nelle loro file quanti più possibili aderenti. 

Formavano così l' U.C.E.F. (Unione Circoli Educazione Fisica) al quale aderirono non pochi giovani talvolta ignari di questa subdola propaganda. Ricorderemo che l'Amatori Ponziana disputò il massimo campionato jugoslavo di calcio come contraltare alla Triestina e poi le tante squadre di pallacanestro, pallavolo, ecc. La reazione dei Circoli sportivi italiani fu preponderante per far fallire tale scopo ed a questa azione di italianità non fu seconda a nessuno la Lega Nazionale.

La Giovinezza Lega Nazionale partecipò con onore al massimo campionato di rugby vincendo anche due titoli nazionali negli assoluti di atletica. Nella pallavolo la squadra femminile vinse il titolo italiano della Serie A (1950). Nella pallacanestro femminile, la Lega arrivò seconda a pari merito con l'Ambrosiano Milano, in serie A nel campionato 1948/49, dando anche il suo contributo con il trio Plateo-Rocco-Giamporcaro, alla vittoria per quattro volte, del titolo universitario italiano.

La Sezione sportiva della Lega Nazionale sorge nel 1946, dopo aver aggregato la "Giovinezza Sportiva" che era già nata nell'agosto dell'anno precedente, in cui operava egregiamente la squadra di rugby e che fino al 1950 sarà una delle compagini più temute del Campionato Nazionale. Ugual discorso va fatto per la pallacanestro maschile che inizia la sua attività agonistica nel 1945, affermandosi prima negli incontri regionali per approdare nel Campionato 1949/50 e 1950/51 nel Campionato Italiana Divisione Nazionale Serie A. Dalla sua compagine uscirà Romeo Romanutti, più volte "azzurro" che nel 1950, quale tiratore scelto, a fine campionato lo vede al primo posto con 378 punti (il secondo della "Borletti" ne totalizzerà 329).

La Lega fu anche attiva nel monfalconese con calcio, pallacanestro maschile e femminile e a Gorizia con una squadra di tennis tavolo oltre a tante altre attività a difesa dell'italianità di quelle terre. Ed ancor oggi, sul Carso, una squadra di pallacanestro tiene alta la bandiera della Lega Nazionale.

Anche la squadra femminile di pallacanestro del 1946 è stata una delle protagoniste, battendosi coraggiosamente e molte volte vittoriosamente per il titolo, nel campionato 1948/49 è addirittura vice campione d'Italia e si conquisterà grande notorietà anche in campo nazionale come squadra temutissima. Alcune sue giocatrici saranno convocate per la "Nazionale".

Ancora valida la presenza della Lega con un'ottima squadra di tamburello e di atletica leggera. Sarà proprio la nostra "Giovinezza Sportiva" che nel 1948 organizzerà a Milano il Trofeo "Steno della Pergola" in memoria dell'atleta morto in guerra e per il quale scenderà in campo, fra gli altri, l'olimpionico Tosi.