ATTUALITA'
UNA LEGA NAZIONALE APOLITICA E APARTITICA
Lettera all'Assessore regionale alla Cultura
12 gennaio 2004

 

Egregio Assessore,

in una sua intervista a "Trieste Oggi" leggo che Lei avrebbe affermato "...associazioni che fanno riferimento alla destra, penso ad esempio alla Lega Nazionale".
Non intendo certo con Lei polemizzare. Solo per una doverosa e più completa informazione mi permetto farLe però presente alcune considerazioni:


a) La Lega Nazionale ha una storia ultra centenaria (nasce nel 1891) che mal si combina con la pretesa di inquadrarla nelle schematiche categorie di certa geografia politica (destra, sinistra, centro). Di certo lungo tutti i non pochi decenni della sua storia la Lega Nazionale ha sempre rifiutato (anche per preciso obbligo statutario) qualsiasi dipendenza di tipo partitico. Per inciso: alla fine degli anni '20 venne sciolta dal regime fascista e le sue attività (scuole, ricreatori, etc.) vennero trasferite a strutture statali e/o di partito (l'Opera Balilla ed altre).

b) La Lega Nazionale ha di certo una finalità lato sensu di ordine politico e cioè l'affermazione e la difesa dell'identità nazionale delle Genti Giulie. Questa, però, è una finalità che di sua natura trascende le singole parti politiche. Il recente e reiterato magistero del Capo dello Stato su tale tema ne è la palese ed indiscutibile dimostrazione. Come oggi fa il Presidente Ciampi, così la Lega Nazionale, da sempre, parla di Patria, di identità nazionale, di simboli e valori di tale identità.

c) Sicuramente, in decenni passati, c'è stato chi - a destra - ha preteso travisare il senso nazionale e farne un'ideologia (il nazionalismo), come c'è stato chi a - a sinistra - sempre in nome di droghe ideologiche ha preteso negare la nazione, (magari in nome di nazioni altre). Entrambe tali storture ed aberrazioni ideologiche sono state fortunatamente sconfessate, e clamorosamente dalla Storia. Lei, proprio per la sua pregressa formazione storicista marxista, non può certo svalutare ciò che la Storia ha sentenziato. La Lega Nazionale, la sua natura, la sua storia sono fortunatamente da sempre fedeli al concetto di identità nazionale, come elemento costitutivo del modo d'essere della nostra comunità. La destra del nazionalismo, come la sinistra dell'antinazione non appartengono alla realtà di questo sodalizio.

d) Quanto ai mezzi, agli strumenti con i quali la Lega Nazionale ha perseguito le proprie finalità, questi sono stati sempre di una duplice natura: senz'altro lo strumento culturale in tutte le sue diverse articolazioni, ma accanto a ciò una costante presenza nell'ambito della società civile attraverso scuole, ricreatori, colonie estive, attività sportive, etc. In proposito mi è caro ricordare come nel secondo dopoguerra la Lega Nazionale abbia praticato (e per svariati decenni) quel prestito gratuito di libri scolastici che oggi Lei, sempre nell'intervista in questione,
propone come iniziativa innovativa di questa Giunta regionale. A Trieste generazioni di giovani hanno studiato proprio grazie ai libri, in comodato, che la Lega loro ha fornito.

e) Penso, egregio Assessore, che quanto fin'ora esposto debba averLa convinto dell'arbitraria classificazione della Lega Nazionale come facente riferimento alla destra. Mi permetta aggiungere una sorta di prova provata: non molto tempo fa (si era nell'anno 1994) una Giunta regionale decise un intervento straordinario a favore della Lega Nazionale. La Giunta che erogò, a fondo perduto, la somma di Lit. 200.000.000 non era certo di destra se è vero come è vero che la guidava il Presidente Travanut.

f) Infine un argomento che a me è particolarmente caro: la ricostituzione dalla Lega nel 1945-46 vide sicuramente come figura protagonista don Edoardo Marzari, vale a dire colui che come presidente del CLN era finito al Coroneo nella mani dei nazisti, colui che il 30 aprile 1945 diede il via all'insurrezione di Trieste contro i tedeschi invasori, colui che nel maggio'45 riuscì a sfuggire ai nuovi invasori del Maresciallo Tito. Nel suo nome la Lega Nazionale ribadisce le sue scelte di libertà e di italianità. Ogni altra etichetta non ci riguarda.

Ripeto : nessuna, nessunissima intenzione polemica in questo mio intervento, ma solo il desiderio di far conoscere meglio una realtà, quale quella della Lega Nazionale, che per i suoi meriti nell'ambito della scuola e della cultura è stata insignita dalla Stato italiano della medaglia d'oro (il provvedimento dell'anno 1968, reca la firma di Giuseppe Saragat, altro personaggio non certo riferibile alla destra).

La ringrazio comunque dell'attenzione e Le invio i miei più distinti saluti.

Paolo Sardos Albertini - Lega Nazionale