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L.N. del. FRIULI
C'è un'aquila che volteggia sopra di noi
Il simbolo dell'aquila da secoli è presente in non pochi degli stemmi e delle
insegne del Friuli
> Lega Nazionale > Friuli
Il simbolo dell'aquila da secoli è presente in non pochi degli stemmi e delle insegne della nostra regione. Per fare alcuni esempi, lo vediamo campeggiare sul gonfalone della regione autonoma Friuli Venezia Giulia, sullo stemma della provincia di Udine e su molti altri stemmi o insegne civiche più o meno antichi.
Tra i vari luoghi in cui compariva detta
insegna, possiamo citare a titolo esemplificativo, e confortati da
sicure fonti documentarie, le porte della cinta muraria di Udine sulle
quali dovette essere stata dipinta per ordine del patriarca e più volte
restaurata. Simile è lo stemma della città di Aquileia, dove l'antico
tipario era la raffigurazione del palatium turrito e merlato, sul quale,
come su un trono, campeggia un'aquila volta a destra colle ali spiegate
ed intorno la legenda a caratteri gotici maiuscoli: "VRBS HEC Aquileia mantenne poi lo stemma d'azzurro all'aquila d'oro quale appare nello stemma di signoria del patriarcato. Di questo tipario, il riferimento etimologico è evidente, anche se a ben guardare, si tratta di un errore di interpretazione del nome che, come dimostrano studi recenti, nulla avrebbe a che fare col nobile rapace, bensì deriverebbe dall'idronimo Akylis, che è tra l'altro molto simile al nome greco della città Akyleia presente in Strabone, poi latinizzato nella forma Aquilis. La credenza che il nome Aquileia derivasse da Aquila è assai antica e corroborata da una tradizione locale, secondo cui un'aquila in volo augurale avrebbe accompagnato i coloni nella fondazione della città e ne avrebbe ispirato il nome. Leggenda quest'ultima che troviamo raccontata in un rilievo scolpito sul fianco sinistro di un'ara votiva del III sec. d.C., dove compare appunto una figura allegorica di Aquileia che riceve aiuto e protezione dall'Italia; sopra la corona turrita sul capo di Aquileia, si libra in volo il rapace in questione.
Il suddetto tipario non scomparve neppure dopo
la conquista veneziana del Friuli, essendo ancora presente nell'arma
della signoria della Repubblica Veneta, inquartato nel primo punto,
quasi a ribadire la particolarità della Patria in seno ai domini della
Serenissima. Alla fine del percorso storico araldico di
questa simbologia approdiamo ai nostri giorni, ove ritroviamo ancora
presente nelle insegne della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
(1967) e della Provincia di Udine l'aquila, con un più evidente
richiamo all'insegna patriarcale nello stemma della provincia. Andrea Rossi
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