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L.N. del. FRIULI
Spignon: commemorazione in onore dei difensori del confine orientale
A Tolomino, a Caporetto, in Val Bacia, a Montespino, sul Carso, gli Alpini ed i
Bersaglieri, per lo più Friulani, del "Tagliamento" contesero
aspramente il passo agli slavo-comunisti, allora fermamente intenzionati ad
invadere il Friuli
> Lega Nazionale > Friuli
Oggi, 28 Agosto 2005, i rappresentanti della Delegazione del Friuli della Lega Nazionale hanno partecipato alla commemorazione tenutasi in Spignon (Pulfero), villaggio abbarbicato sulle Prealpi Giulie, a monte di San Pietro al Natisone (UD). L'iniziativa, organizzata dall'Associazione Reduci del Reggimento "Tagliamento", ha ricordato coloro che caddero in armi sul confine orientale tra il 1943 ed il 1945. Come si è sottolineato nei discorsi degli intervenuti, i soldati del "Tagliamento", reparto riconducibile all'Esercito della Repubblica Sociale Italiana ma mobilitatosi spontaneamente in funzione anti-titoista ancor prima che tale entità statale vedesse la luce, tennero per due anni testa alle numericamente superiori bande di Tito operanti sul fronte isontino. A Tolomino, a Caporetto, in Val Bacia, a Montespino, sul Carso, gli Alpini ed i Bersaglieri, per lo più Friulani, del "Tagliamento" contesero aspramente il passo agli slavo-comunisti, allora fermamente intenzionati ad invadere il Friuli attraverso le Valli del Torre, del Natisone e dello Judrio. Il Reggimento in questione si impose anche come l'unità che, mediante un intelligente accordo siglato alla fine dell'aprile 1945 con i dirigenti osovani, riuscì ad evitare la caduta di Cividale in mano slava. Il sacrificio dei ragazzi del Tagliamento, come quello dei partigiani dell'Osoppo, dei bersaglieri del Battaglione Mussolini, dei marò della X^ MAS, fu determinante nell'impedire che le formazioni del IX Corpus sloveno calassero anche in Friuli: in tal caso, esso sarebbe stato integralmente soggetto alla medesima sorte purtroppo sopportata dalla Venezia Giulia (come testimoniano le poco conosciute deportazioni, uccisioni, precipitazioni occorse nell'area del Friuli caduto sotto occupazione titina). a Delegazione del Friuli ha ritenuto doveroso presenziare alla commemorazione di Spignon, luogo ove sessant'anni orsono il Reggimento "Tagliamento" si è autonomamente sciolto, poiché reputa imprescindibile la necessità morale di onorare tutti coloro, partigiani o repubblicani, che abbiano lottato per la salvaguardia dell'identità nazionale della Regione Giulia. Marco Pascoli
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