• 040365343
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Le piume, la corsa, il tricolore.

Lo sbarco a Trieste della II Brigata Bersaglieri (Reggimenti 7°-11°) il 3 novembre 1918

 

23 maggio 1915: il Regno d'Italia dichiara guerra all'Austria-Ungheria. A Trieste prendono il via ritorsioni nei confronti degli italiani sotto forma di saccheggi ed incendi di edifici. Inizia un clima di tensione e di attesa da parte della popolazione che si protrarrà per tutta la durata del conflitto. Sul Carso la 3^ Armata è rimasta difatti bloccata davanti ad un'ultima serie di alture, fortemente munite a difesa, che diverranno un incubo per coloro che tenteranno di superarle. Anche i bersaglieri ci provano, ma la tattica di Cadorna dell'attacco frontale serve solo a decimarli. Vengono i giorni di Caporetto e poi quelli del Piave. I figli di La Marmora si sacrificano fino all'ultimo prima a coprire la ritirata, poi a fermare il nemico. E quando gli ultimi giorni dell'ottobre 1918 la II Brigata Bersaglieri riceve l'ordine di raggiungere Treviso e poi Venezia, i bersaglieri si apprestano a divenire gli attori della grande geopolitica per un appuntamento con la storia. Il loro entusiasmo sarà secondo solo a quello dei triestini quando il 3 novembre sbarcheranno nella città redenta. Ma il peggio non è ancora passato e la guerra appena conclusa non sarà l'ultima.

 Ritorna a grande richiesta l'evocazione storica andata in scena domenica 23 settembre: una visita drammatizzata all'interno del Museo del Risorgimento dove a guidare il pubblico sono le parole di chi ha combattuto la Grande Guerra per Trieste italiana, ovvero Scipio Slataper, Carlo e Giani Stuparich e Giulio Camber Barni, recitate da Giacomo Segulia, e il contrasto fra le percussioni di Anselmo Luisi e l'arpa di Elisa Manzutto.
Nella visita degli spazi museali i tre artisti danno vita a un viaggio di suoni, parole e rumori di forte impatto emotivo che inducono alla riflessione, ripercorrendo le varie tappe dell’esposizione che segue un criterio cronologico. Partendo dall’atrio d'ingresso, si prosegue lungo l’ampia scalinata che conduce alla sala principale, che ospita i cimeli dei volontari giuliani combattenti con il Regio Esercito Italiano durante la Grande Guerra, per poi terminare nella sala più interna del museo, che dà spazio ai documenti del passaggio dall’amministrazione austriaca a quella italiana tra l'ottobre e il novembre 1918.

*ingresso libero su prenotazione 3485166126*

 

Mercoledì 10 ottobre 2018 alle ore 16.15, nella Sala Maggiore della Camera di Commercio di Trieste (g.c.), Piazza della Borsa 14, sarà presentato il volume "Navi d'Italia a Trieste. 1918-1945".
Il volume, edito dalla Lega Nazionale, è opera di Augusto De Toro con la collaborazione di Mario Cicogna. Un lavoro approfondito, oculato, attento, i cui dati fotografici e storici costituiscono un unicum e nel quale si intrecciano tre momenti: Trieste, il mare, l'Italia.
Ne parleranno l'avv. Paolo Sardos Albertini, presidente della Lega Nazionale, il Com.te Diego Guerin, presidente della Federazione Grigioverde. 

Saranno presenti gli autori.
Ingresso libero.

 

Libri, DVD e gadget

Se volete avere libri, DVD e gadget della Lega Nazionale

cliccate QUI 

Ultima novità:

Per un grande amore 

I Giovani della Lega nazionale

 

 

Vuoi partecipare alle nostre attività? Vuoi collaborare con la Lega nazionale? Ha i voglia di portarci le tue idee, di mettere a frutto le tue capacità?

 

carto3pic

 

Il gruppo Giovani (18 ai 35 anni) si incontra

presso la sede di Via Donota 2

scrivici o chiamaci!