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Esodo giuliano dalmata, un concorso per le scuole secondarie


Per non dimenticare. Per non fare cadere nell'oblio pagine buie di storia che per decenni sono state relegate e nascoste. Un periodo terribile, che ha visto morire oltre 350 mila persone, uccise e gettate nelle Foibe o massacrate nei campi di sterminio, e costretto un'intera popolazione di frontiera a fuggire, un vero e proprio esodo.

E' questa la finalità del Concorso per le scuole lombarde "Il sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli", organizzato dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e che anche quest'anno viene riproposto come previsto da una apposita legge regionale del 2008 affinché il passato sia un monito per le nuove generazioni. In questi giorni il concorso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL Serie Avvisi e Concorsi n.37 del 14/09/2016) il Bando di concorso per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

 

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Foiba di Basovizza

 

Centro di Documentazione

presso la

Foiba di Basovizza

tutte le informazioni: www.foibadibasovizza.it

 

la Foiba di Basovizza
è un monumento all'aperto, senza quindi limiti di orari.
il Centro di Documentazione
marzo/giugno dalle 10 alle 18 - aperto tutti i giorni

luglio/febbraio dalle 10 alle 14 - chiuso il mercoledì, Natale e Capodanno

ingresso gratuito
 

 

Per informazioni e prenotazioni di visite guidate

telefonare al n. 040-365343

o mandare una e-mail al seguente indirizzo: info@leganazionale.it

 

Libri a 60 anni dai moti del '53

"La Lega Nazionale e i ragazzi del '53"

Paolo Sardos Albertini e Piero Delbello, Edizioni Mosetti, Trieste 2013. ISBN: 9788890267422


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Michele Pigliucci, Edizioni Mosetti, Trieste 2013. ISBN: 9788890267413.


I libri sono facilmente reperibili a Trieste e a Roma, oppure possono essere richiesti alla Lega Nazionale

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Pagina principale Storia e vicende Esodo da Istria, Fiume e Dalmazia Esodo Manifestazione a Strasburgo promossa dall'Unione degli Istriani

L'Unione degli istriani ha indetto una manifestazione per il 18 gennaio 2006 a Strasburgo, in vista dell'incontro ufficiale a Bruxelles a fine febbraio con il commissario europeo per le politiche sull'allargamento Olli Rehn

Il Piccolo 3/1/06

L'Unione degli istriani prepara una mobilitazione «A Strasburgo per far valere i diritti della storia»

L'Unione degli istriani ha indetto una manifestazione per il 18 gennaio a Strasburgo, in vista dell'incontro ufficiale a Bruxelles a fine febbraio con il commissario europeo per le politiche sull'allargamento Olli Rehn

L'iniziativa promossa dal presidente Massimiliano Lacota si svolgerà davanti alla sede del Parlamento europeo, in contemporanea con la prima sessione plenaria dell'anno, a cui parteciperanno tutti gli europarlamentari

Le richieste avanzate dall'Unione istriani riguardano il riconoscimento del genocidio; l'apertura di un forum europeo tra le istituzioni europee e gli esuli fiumani, istriani e dalmati; la richiesta di un arbitrato internazionale per la soluzione dei contenziosi tra Italia, Slovenia e Croazia; la denuncia della discriminazione da parte della Croazia nei confronti dei cittadini italiani, che persiste con il divieto di acquisto di beni immobili. In particolare, l'Unione istriani ricorda che il genocidio civile del popolo istriano autoctono di lingua italiana è stato causato dagli accordi illegali di Italia e Jugoslavia, mantenuti ancora oggi dalla Slovenia e dalla Croazia. Si tratta di una «violazione - si legge nel programma dell'iniziativa - della dichiarazione dell'Onu del 1948 sui Diritti dell'uomo e il trattato di pace del 1947, a danno degli esuli istriani, fiumani e dalmati». Le richieste riguardano anche i beni abbandonati e la ricerca di una soluzione. «Non c'è la volontà - dice il vicepresidente dell'Unione istriani Enrico Neami - da parte della politica italiana ad accogliere le richieste perché la faccenda non è considerata prioritaria»

Alla manifestazione hanno già aderito numerose organizzazioni internazionali che si occupano della tutela dei diritti umani. Il 17 gennaio alle 6 partiranno alcune corriere da piazza Oberdan per raggiungere Strasburgo nel tardo pomeriggio. I pullman si fermeranno anche ai caselli di Palmanova, Padova est, Verona sud e Milano. La manifestazione inizierà il giorno dopo alle 9 davanti l'Europarlamento. Nel primo pomeriggio si terrà una conferenza stampa con alcuni eurodeputati e il supporto tecnico della Commissione europea. Le iscrizioni sono già aperte alla segreteria dell'Unione istriani in via Silvio Pellico 2.

i.g.