Il Presidente della Lega Nazionale, Paolo Sardos Albertini, unitamente al responsabile della Delegazione del Friuli della Lega Nazionale, Massimiliano Verdini, hanno presentato una nuova iniziativa: il volume “L’Italia dei confini tra Foibe ed Esodo”, rassegna di memoria storica.
Si tratta del catalogo di una mostra organizzata da Massimiliano Verdini, Alessandro Del Negro e Marco Pascoli, dedicata alla Giornata del Ricordo e già da essi proposta in Friuli. Il catalogo affronta in maniera estremamente organica le vicende storiche e politiche che hanno preceduto ed accompagnato le tragedie dell’esodo e delle Foibe e risulta particolarmente idoneo a far conoscere ai giovani, in maniera seria e documentata, questa pagina di storia che per troppo tempo è rimasta sconosciuta.
Tra i tanti documenti proposti merita ricordare il volantino affisso nelle vie di Udine il 6 aprile 1945 nel quale la Federazione Comunista udinese auspicava che la Jugoslavia potesse raggiungere “il sacro confine del Tagliamento”. Volantino che rappresenta il degno corrispettivo dell’invito di Palmiro Togliatti del 30 aprile 1945 : “Lavoratori di Trieste, il vostro dovere è di accogliere le truppe di Tito come liberatrici e di collaborare con esse nel modo più assoluto”.
L’opera “L’Italia dei confini tra Foibe ed Esodo” risulta interessante anche per una particolarità: costituisce la prima iniziativa editoriale della Lega Nazionale in forma bilingue e cioè in italiano e ladino-friulano. Il tutto in coerenza con quanto affermano i giovani della Delegazione del Friuli della Lega Nazionale: siamo friulani, quindi italiani!
Il Presidente della Lega Nazionale, Paolo Sardos Albertini, e il responsabile della Delegazione del Friuli della Lega Nazionale, Massimiliano Verdini




