Libri a 60 anni dai moti del '53

"La Lega Nazionale e i ragazzi del '53"

Paolo Sardos Albertini e Piero Delbello, Edizioni Mosetti, Trieste 2013. ISBN: 9788890267422


"Gli ultimi martiri del Risorgimento"

Michele Pigliucci, Edizioni Mosetti, Trieste 2013. ISBN: 9788890267413.


I libri sono facilmente reperibili a Trieste e a Roma, oppure possono essere richiesti alla Lega Nazionale

(040.365343 - leganazionaletrieste@libero.it )

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Per un grande amore 

Foiba di Basovizza

 

Centro di Documentazione

presso la

Foiba di Basovizza

tutte le informazioni: www.foibadibasovizza.it

 

il Centro di Documentazione è aperto :
da Marzo a Giugno tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00

da martedì 1 luglio 2014 fino al 31 gennaio 2015 dalle ore 10 alle ore 14, chiuso il mercoledì.

 

 

Per informazioni e prenotazioni di visite guidate

telefonare al n. 040-365343

o mandare una e-mail al seguente indirizzo: info@leganazionale.it

 

Grande Guerra

Pagina principale Chi siamo Delegazione del Friuli Anniversario dell'Unità d'Italia - AlzaBandiera a Ragogna

Un saluto e un ringraziamento sentito, a nome del comitato organizzativo de "La Grande Guerra in Friuli", a tutti i presenti: all'Amministrazione Comunale di Ragogna, alla Provincia di Udine, all'ANA di Muris, al Coro Amici della Montagna, alle Forze dell'Ordine, alle Scuole e alle Associazioni oltre che al Generale Ficucello, al Consigliere Provinciale Pierluigi Molinaro e al ViceSindaco Alma Concil.

La Giornata odierna, commemorata in diversi Comuni della Provincia, è la ricorrenza della proclamazione dello Stato Unitario italico, il Regno d'Italia che fu costituito il 17 marzo 1861.

Un Regno, quello risorgimentale, senz'altro inesperto, dal punto di vista sociale e politico;
incompleto, in ordine all'estensione, perché mancante del Friuli, del Veneto, della Venezia Giulia, della Capitale e di altre importanti porzioni del territorio patrio: tuttavia, un Regno che fu la prima tappa riconosciuta e concreta di quel processo di unificazione nazionale che si concluderà solo dopo la Prima Guerra Mondiale.
Invero, la data del 17 marzo va ricordata perché rappresenta i sogni, l'espressione di generazioni di patrioti che lottarono per affermare il secolare diritto ad esistere dell'Italia come Patria, come Nazione e come Stato.
E' più che mai in occasioni come questa che noi cittadini del XXI secolo possiamo, anzi dobbiamo, andare fieri della nostra identità e a buona ragione non ci manteniamo indifferenti nell'osservare quel Tricolore, simbolo di tanti sacrifici, essere alzato e sventolare al vento.
Assieme alla consapevolezza della nostra storia e delle nostre radici, sarà proprio tale sentimento a rammentarci di essere, prima di tutto ed oltre ogni divisione, Italiani - quindi Europei.
W l'Italia.

Marco Pascoli