GIORNO DEL RICORDO A MONFALCONE
Ha avuto luogo il 5 febbraio u.s. nella hall dell’Hotel Lombardia di Piazza della Repubblica 21, a Monfalcone,
la conferenza stampa organizzata dall’Unione degli Istriani – Libera Provincia dell’Istria in Esilio e dalla Lega Nazionale,
sezione di Monfalcone, per illustrare le cerimonie monfalconesi in occasione del 10 Febbraio, Giorno del Ricordo delle
Vittime delle Foibe e dell’Esodo.
Il presidente dell’Unione degli Istriani Massimiliano Lacota ed il suo vice Enrico Neami ed il presidente della
Lega Nazionale di Monfalcone Marco Martinolli hanno presentato alla stampa ed al pubblico convenuto il programma
della fiaccolata che si snoderà per le vie del centro nel pomeriggio del 10 prossimo, a completamento del programma
ufficiale di attività del Comune.
Già agli inizi dello scorso novembre, era trapelata la notizia che il Comune di Monfalcone avrebbe provveduto
a scoprire nel giorno 16 dello stesso mese una targa a completamento del “monumento” di via dell’Istria, da anni
ormai al centro di polemiche e strascichi tra gli esuli monfalconesi, di cui si era fatta portavoce la sezione locale della
Lega Nazionale, e l’amministrazione comunale in merito proprio alla mancata intitolazione.
Poiché l’epigrafe da scoprire, colpevolmente approvata dal Comune, riportava una frase del Presidente
Emerito Carlo Azeglio Ciampi che, artatamente estrapolata dal suo contesto originario, risultava inaccettabile e
gravemente fuorviante per i toni giustificazionisti in merito alle Vittime delle Foibe e dell’Esodo, l’Unione degli Istriani,
dopo aver preso formale contatto con l’amministrazione comunale e con la Prefettura di Gorizia, aveva organizzato un
incontro pubblico a Monfalcone il giorno 14 novembre, a cui aveva preso parte anche il vicesindaco Silvia Altran, la
quale si era impegnata ad oscurare l’epigrafe prima dell’inaugurazione ufficiale.
Constatando come il semplice oscuramento con del nastro isolante della tabella in plastica apposta sul
pietrume di risulta che componeva il “monumento” fosse un gesto totalmente insufficiente a tutelare la sacralità delle
Vittime delle Foibe, l’Unione degli Istriani aveva preteso la rimozione delle due pietre e la loro sostituzione con un
monumento degno – nelle dimensioni e nei contenuti – dei dettami della legge 92/2001 istitutiva del Giorno del
Ricordo, ed aveva fornito al vicesindaco Altran bozze e schizzi di alcuni potenziali progetti.
L’Unione degli Istriani prende oggi atto della pur tardiva presa di coscienza dell’amministrazione comunale di
Monfalcone, che ha deciso la rimozione dell’inadeguato cippo di via dell’Istria e la sua sostituzione con un nuovo
monumento, che verrà inaugurato ufficialmente alle ore 11.00 del 10 febbraio 2010.
L’Unione degli Istriani pur plaudendo alla decisione del vicesindaco Altran di organizzare la cerimonia di
scoprimento del monumento nella mattinata del Giorno del Ricordo per coinvolgere direttamente i giovani delle
scuole, ritiene che l’orario della cerimonia renda difficoltosa la partecipazione delle organizzazioni degli esuli con i loro
labari ed ha deciso, pertanto, di aderire e compartecipare alla fiaccolata organizzata dalla Lega Nazionale, al fine di
affiancare al calendario istituzionale del Comune di Monfalcone un momento aggregativo ufficiale cui possano aderire
le organizzazioni e gli esuli.
Un pullman partirà da Trieste per consentire agli alfieri delle Famiglie di esuli aderenti all’Unione degli Istriani
con i loro labari storici di prendere parte anche alle fiaccolata di Monfalcone.
La cerimonia, aperta a tutta la cittadinanza ed a cui sono invitate tutte le associazioni, avrà inizio alle ore
18.00 presso il Monumento ai Caduti di via Roselli, da cui avrà inizio la fiaccolata che si snoderà per le vie del centro
sino al rinnovato monumento alle Vittime delle Foibe. Saranno presenti il presidente dell’Unione degli Istriani
Massimiliano Lacota, il vicepresidente Enrico Neami ed il presidente della Sezione di Monfalcone della Lega Nazionale
Marco Martinolli.










