STORIA
COSI' IERI - COSI’ DOMANI
Una cronaca dal 1914: l'organizzazione del Congresso della Lega Nazionale a Parenzo

 

Le feste dell’italianità – La “Lega Nazionale” a ParenzoLa piccola città di Parenzo, ridente a mezzo della costa istriana fra Umago e Rovigno ed all’altezza giusta di Choggia, pare di questi giorni il fantastico paese del dottor Oss, di Verne. Tutti gli abitanti sono affaccendati, quasi sovreccitati in attesa dell’avvenimento. Ogni casa si allarga per accogliere qualcuno, ogni mensa si sdoppia, ogni cosa si fa bella. L’avvenimento sarà memorabile veramente perchè domenica 12 corrente si aduna a Parenzo il Congresso generale della Lega Nazionale, la provvida associazione intesa a difendere la lingua e i sentimenti d’italianità in paesi che politicamente italiani non sono. Giungeranno a Parenzo delegati del Trentino, del Friuli Orientale (Goriziano), di Trieste, dell’Istria , di Fiume e della Dalmazia. Pare che il numero dei delegati non sarà inferiore a quello dell’intera popolazione di Parenzo, ragione per cui ogni donna si è offerta di cuocere cibi per un dato numero di ospiti. A ricordo del Congresso fu pubblicato un francobollo che riproduce l’antico leone veneto di Parenzo del 1447.

 

La notizia di cronaca non è propriamente attualissima: l’abbiamo tratta dalla Domenica del Corriere del 12 – 19 luglio 1914. Una cronaca dunque che arriva da un passato piuttosto lontano. Ma anche un auspicio per un futuro che vogliamo vicino: quando la Lega Nazionale, con le sue iniziative, con le sue strutture, con i suoi valori, ritornerà ad essere presente in quelle terre.

 

Per riportare l’italianità in terra d’Istria, di Fiume, di Dalmazia