LEGA NAZIONALE 
Lega Nazionale basket: primo sorriso!
Lega Nazionale basket - novembre 2005

Vittoria sofferta ma fortemente voluta quella della Lega Nazionale, venerdì sera contro la Virtus per 69-62, e quale miglior toccasana al morale, scottato dall'esordio perdente in casa della Barcolana.

Partita brutta, certamente viziata da un assoluto imperativo in casa Lega che era quello di vincere a tutti costi, di certo non è mancato l'agonismo che spesso nelle sfide fra queste due contendenti non è mai venuto meno.
La Virtus lamentava due assenze importanti, quelle di Astolfi e Ceccotti, malauguratamente pareggiate in termini numerici e di forza dalla ormai prolungata assenza di Sgubin e da quella dopo pochi minuti di Camber, causa distorsione alla caviglia.

Il primo quarto è una riproposizione, a tinte se possibile più opache, della prima parte della partita con la Barcolana, troppe concessioni ai lunghi ospiti e un attacco farraginoso e impreciso; la girandola di cambi di coach Pocecco alla ricerca di una possibile scossa al match non avviene, e l'incedere del match traccia sinistri presagi negativi; neppure la chiave su cui si è lavorato costantemente in settimana per tenere alti i ritmi, sembra esser stata "digerita" dai giocatori di Aurisina.

Il quarto d'ora dell'intervallo ha la sintesi dei coach quando sono ormai stufi di un certo rendimento, le urla decise di Pocecco provano a scuotere un assuefatto ambiente.

Pronti via e le cose non sembrano migliorare di molto, tre soluzioni fotocopia di fila, con tiro dalla lunetta in sospensione di Del Puppo tengono in equilibrio il match, intorno un arido deserto.
La svolta dell'ultimo quarto è frutto di una compenetrazione di fattori: il primo vede necessariamente protagonisti i locali della Lega, finalmente animati da spirito nuovo, per contro la Virtus cala sensibilmente la condizione fisica e di conseguenza inceppa il suo gioco nelle maglie della difesa.

Protagonisti vecchi e nuovi nella svolta: al consueto apporto di Caio Stefani, si rivede la continuità di Andrea Calcina, pericoloso sia spalle a canestro che fuori dall'area dei tre secondi; match winner invece insolito, il pivot "Gigio" Di Giacco, autore di canestri pesanti in sequenza ed un "coast to coast" sulla linea di fondo da far sobbalzare il pubblico presente.

La Lega prende un vantaggio utile, attorno agli 8 punti per garantirsi un finale senza patemi d'animo, il controllo da parte del trio di guardie Moro-Stefani-Baldini nel passing game e dalla lunetta per i falli sistematici, suggella questo preziosissimo primo successo.

Il prossimo turno di campionato vedrà i ragazzi di Aurisina far visita alla Libertas, squadra retrocessa dalla serie D, imbottita di giovani virgulti, vincente nell'ultimo turno contro la Servolana degli ex Maranzana e Sodomaco.
Appuntamento insidioso ma da vincere e se son rose….. fioriranno!!!!(ma se son cachi???)



Raffaele Baldini

Prossimo match:

Sabato 26 nov. Ore 20.00 Palestra Max Fabiani

Libertas Trieste - Lega Nazionale Aurisina