LEGA NAZIONALE 
La Lega Nazionale vince in trasferta e riprende la marcia!
Lega Nazionale basket - dicembre 2005

Il Ferroviario rappresentava uno degli ostacoli più insidiosi di questo campionato Promozione, se poi lo giudichiamo fra le mura amiche allora diventava un rebus difficile da risolvere.
Per fortuna quello che era un tabù in casa Aurisina, adesso diventa una piacevole costante, la vittoria per 68-72 rappresenta un bis della stagione 2004/05; non che si stata una passeggiata di salute, quello che però bisogna dire è che i ragazzi di Pocecco hanno comandato dall'inizio alla fine dell'incontro.
Camber, Sgubin, Di Giacco e Lena sono i giocatori fermi ai box questa settimana, handicap non trascurabile nel bilancio del roster.
Pronti via e la Lega mette subito la testa avanti, la difesa a zona 3-2, non eseguita alla perfezione ma utile a disorientare tatticamente i locali, porta benefici e fiducia in Moro e soci; offensivamente il prodotto iniziale poggia quasi esclusivamente sulle spalle di Calcina, abile non solo nell'attaccare il canestro avversario ma anche nel dominare le plance.
La forbice attestata sui 6-8 punti accompagnerà la prima parte del match, il Ferroviario riesce a stare in linea di galleggiamento grazie al talento di Delise e a un buon impatto dalla panchina di Brunettin; per contro, Pocecco trova linfa vitale dall'esordiente Fabio Piccolo e da Bratina.
Piccolo, in barba a una possibile emozione "da prima", trova soluzioni convincenti e qualche canestro, difensivamente tramuta tutta la positività del momento in pressione sugli esterni.
Vantaggio all'intervallo ma non rassicurante, gli sprint veementi di Massalin e compagni sono ormai noti, imprescindibile per la Lega ripartire bene; con la novità assoluta dell'entrata in campo del coach-giocatore Pocecco la squadra trae beneficio veramente da tutti i 10 gli effettivi: è lo stesso Paolo Pocecco con 5 punti di fila a tenere lontano il Ferroviario, la girandola di cambi questa volta non svilisce il fatturato globale, anzi lo rafforza. Stefani, ma soprattutto uno straripante Basile fanno volare la Lega, un +13 nell'ultimo quarto che dovrebbe (il condizionale è quanto mai d'obbligo) creare meno patemi d'animo alla truppa d'Aurisina.
Invece, come nelle più classiche reazioni d'annata, Moro e soci spengono la luce girando a fari spenti nella notte; simbolo di questo black out generale Baldini, autore di scellerate rimesse in fase difensiva; il Ferroviario, come gli squali alla vista del sangue, aggredisce con metodi leciti e non su qualsiasi pallone giocabile, recupera e pareggia a 2 minuti dalla fine sul 66 pari.
Finale a tinte forti, straordinario mix fra confusione, polemiche e bagarre sportiva: un canestro convalidato alla Lega, qualche fallo discusso ma soprattutto una palla persa dal play avversario, lascia due punti d'oro a Stefani in contropiede; alla fine la gestione di quel risicato punteggio è da squadra esperta e il finale sentenzia la doppia "v" per il terzo sorriso di stagione.

Alla luce di una classifica che comincia a farsi accattivante, la Lega ha un obbligo assoluto prima di andare nella pausa invernale: vincere contro gli Skycrapers di Imbesi.
Partita anche questa da prendere con le molle, in virtù del fatto che la compagine di Degrassi è stata fino a questo momento indecifrabile nel rendimento.

Appuntamento:
Palestra di Aurisina Venerdì 16 Dicembre ore 21.15

LEGA NAZIONALE - SKYCRAPERS

Raffaele Baldini