LEGA NAZIONALE 
La Lega Nazionale mette paura ai primi della classe
Lega Nazionale basket - gennaio 2006

Sembrava dover essere il più classico degli scontri Davide contro Golia, la Lega Nazionale contro i primi della classe, due soli allenamenti nelle gambe in venti giorni contro almeno 9 degli avversari, uno stato umorale ai minimi storici per i ragazzi di Pocecco dopo la sconfitta inopinata prima di Natale contro gli Sky.
Invece, la sconfitta finale per 65-55 contro il Cicibona porta con sé una buona dose di rammarico per due punti pesanti gettati via nel finale, quando tutto lasciava presagire ad un sorpasso e vittoria degli uomini di Aurisina.

Clima ostico quello trovato nel "pallone" di Strada di Guardiella, non solo per una caldaia rotta e una temperatura interna da tregenda, anche per uno strano esplicito "messaggio trasversale" lanciato dalla sponda dei locali, recante una bandiera cubana appesa sulle ringhiere della palestra e sopra maglie degli atleti curiosamente effigiate con Che Guevara, poco credibile come sponsor della società.

A parte queste digressioni poco interessanti per quel riguarda una partita di basket, il match giocato sui 28 metri ha registrato sin dai primi minuti un equilibrio dominante, con i locali a menare le danze sul piano atletico, e la Lega a dover imporre esperienza e gestione controllata del ritmo per non veder disperdere troppe energie nella prima frazione; vantaggi interni attestati sui 6-8 punti, gli uomini di Aurisina tenuti in scia da un presentissimo capitan Moro (finalmente nel ruolo più concreto di finalizzatore) e supportati dal caldissimo ingresso nel match di Claudio Stefani. Prima del riposo nuovo allungo in doppia cifra dei ragazzi di Mura, prontamente ridotto a meno 6 grazie a una difesa "sporca" al punto giusto e iniziative dei singoli più convinte.
Il ritorno a inizio terzo quarto segna forse il momento chiave del match, la Lega disperde concentrazione e non trova non solo canestri utili, bensì neanche soluzioni ortodosse frutto di schemi o giocate sensate: +16 dei padroni di casa e il pericolo di un tracollo imminente dietro l'angolo.

La tradizione che vuole la squadra di Aurisina più a suo agio con le forti che con le deboli mantiene intatte tali prerogative; aggressività difensiva e qualche canestro dai 6,25 (Baldini e Stefani) sono il granello di sabbia nell'ingranaggio collaudato del Cicibona, che comincia a veder venir meno le certezze da prima della classe; proprio nel momento in cui la Lega sembrava prendere il sopravvento, la panchina silente fino a quel momento dei locali decide indelebilmente il corso della partita, portando da +2 a +7 il divario a proprio favore, troppo per una orgogliosa ma stanchissima Lega Nazionale.

Questa volta, pur registrando la sconfitta e la prima volta della Lega sotto il 50% di vittorie (3 v. 4 p.), i segnali sono più confortanti per il futuro, futuro che vedrà opposta alla formazione di Pocecco, quella Servolana del super ex Emanuele Maranzana, vincente nell'ultimo turno contro lo strafavorito Fuoricentro. Partita quindi interessantissima e dai contenuti decisamente intriganti, crocevia per un campionato di vertice o da seconde linee, occasione buona per dare uno scatto positivo verso la fine del girone d'andata.
Appuntamento quindi:

Venerdì 20 Gennaio, ore 21.15 Palestra di Aurisina

Lega Nazionale - Servolana


Raffaele Baldini