LEGA NAZIONALE 
Un'altra "supplementare" delusione…
Lega Nazionale basket - marzo 2006

Nuova, amara versione della Lega Nazionale pallacanestro di quest'anno, sconfitta fra le mura amiche (?) in quel di Aurisina ad opera del Ferroviario, dopo un tempo supplementare.
L'inizio del match ricalca un canovaccio consueto, con la squadra di Pocecco a menare le danze, portandosi in vantaggio da subito; gli ospiti arrancano a fatica non trovando il canestro con regolarità, pur di fronte a una difesa a zona 2-3 non invalicabile.
Capitan Moro sin dalle primissime battute è ispirato non poco, penetra con convinzione la difesa avversaria, trovando lay up facili.
L'incedere del match non ha sussulti fino all'intervallo, i cambi in entrambe le compagini non sembrano spostare l'inerzia del match, equilibrato ma con la Lega a comandare.
Come di consueto il terzo quarto è croce e delizia in casa Aurisina, prima mostrando il miglior basket della serata, e il massimo vantaggio di 7 punti, poi il lato più incomprensibilmente anarchico e privo di logica; due palloni persi per la ricerca dello spettacolo, e l'inizio di una perversa regressione tecnico-mentale sulla partita.
Delise per gli ospiti sale in cattedra con soluzioni dalla media distanza, mentre i compagni si adoperano per far scivolare il match sui binari preferiti, quelli della bagarre cestistica; ed è qua che il paradosso è completo, una squadra di giovanissimi riesce a far cadere in una banale tranello psicologico giocatori oltre i trent'anni di media.
Vantaggio esterno e arbitri come spesso capita trascinati nel marasma, al culmine quando appioppano sul punteggio in parità, e a pochissimi minuti dalla fine, un tecnico a Di Giacco per non aver rilasciato in tempo la palla dopo un canestro.
Il finale vede come protagonisti due "vecchie volpi" del parquet, come Matteo Sion da una parte e Caio Stefani dall'altra. Il primo, con una buona dose di "actor studio" si procura liberi importanti, Stefani invece con un uno su due dalla linea della carità regala il supplementare ai suoi, scacciando i fantasmi che si portava dietro dal tiro finale nella precedente sfida.
Il supplementare è il festival dell'incoscienza Lega; in preda al nervosismo più totale, in pochi istanti gli uomini di Pocecco sono capaci di regalare un tecnico e un antisportivo agli avversari, farsi affossare di 7 lunghezze e chiudere così la partita.
L'attacco nella metà campo opposta non ha un criterio ed è affidato a conclusioni forzate, il Ferroviario conclude la più facile delle partite equilibrate sul 84 a 93.
E sabato nuova sfida dal sapore particolare, contro gli Skycreapers dell'ex Beppe Imbesi, agguerrito già ad inizio settimana e pronto a dare tutto.

Sabato 18 marzo, palestra di Melara

SKYCREAPERS - LEGA NAZIONALE AURISINA

Raffaele Baldini