LEGA NAZIONALE 
Colpo della giornata, la Lega batte i primi della classe!
Lega Nazionale basket - marzo 2006

Come i temporali estivi che non te li aspetti ma arrivano provocando un fragore intenso; la Lega Nazionale vince 68 a 64 contro i primi della classe, quel Cicibona che condivideva il primato col Fuoricentro.

Segnali positivi erano nell'aria, dal trentatreesimo compleanno di Claudio Stefani, festeggiato giocando, alla cabala che, da qualche anno, sembra emettere sentenze acclarate: non c'è campionato di Promozione che si rispetti senza almeno una vittoria Lega contro i primi in classifica.

L'avvio è come sempre di marca casalinga, i ragazzi di Pocecco, indubbiamente "alleggeriti" da una stagione che non pone obiettivi rilevanti, giocano con testa offensivamente, creando soluzioni in velocità ma anche a difesa schierata. Gli avversari, forti del rientrante Susani, attaccano la zona 3-2 con prevedibilità, agevolando "aiuti e recuperi" soprattutto in area pitturata.

Unico neo forse della prima parte di gara per Moro e soci è l'alto numero di tiri liberi concesso, via maestra per il Cicibona per tenere il match in equilibrio.

Vantaggio sempre attorno ai 6-7 fino all'intervallo, chiuso sul 36 a 30.

Terzo quarto, da sempre cartina tornasole di quello che sarà l'inerzia della gara fino al termine, vede risvegliare in una sorta di tacito accordo fra giocatori, caratteristiche cadute nel dimenticatoio delle sconfitte precedenti: Bratina torna a ruggire sotto le plance, Moro da insofferente capitano polemico ritrova la mano nel tiro da fuori, Del Puppo lo imita oltre l'arco e Di Giacco scalda il motore per il gran finale. Cornice di questo insospettabile scenario i soliti noti, da Piccolo sempre pericoloso nella metà campo offensiva, ai canestri inventati di Stefani, all'utilità di Calcina.

Il terzo quarto regala il massimo vantaggio agli uomini di Aurisina sul +12, solo in parte rintuzzato allo scadere con soluzioni degli esterni.

Ultima frazione carica di quei pensieri che ovviamente si annidano nella testa di chi ultimamente non ha masticato spesso il sapore della vittoria; dopo i primi cinque minuti di controllo totale, il finale come era prevedibile, diventa una Santa Barbara. Non c'è espressamente una paura di vincere che attanaglia, più credibile è una confusione da bagarre generale, gli attacchi sono ormai affidati alle soluzioni dei singoli, le difese si fanno "cattive" al punto giusto; sceneggiatura ideale è sempre quella che vuole il più insospettabile degli attori passare a protagonista con effetti speciali; bene, in questo caso Di Giacco veste perfettamente i panni del match-winner: con 6 punti frutti di due conclusioni in area e due liberi pesantissimi, inframezzati da tre punti di Baldini, portano quel margine di sicurezza minimo ad allontanare il veemente ritorno ospite, fatto di 3 bombe consecutive.

Finale 68 a 64, festa per una volta in casa Lega, ma festa anche per il Fuoricentro, beneficiario di un omaggio inaspettato a garanzia di un primo posto ormai conquistato; il solo Tamaro (ex Lega e attuale lungo del Fuoricentro) brinderà con un calice più amaro degli altri, ma questa è un'altra storia…pardon, un'altra bevuta! (naturalmente si scherza ndr.) Chiosa finale doverosa su un aspetto ultimamente trattato con forza, quello degli arbitraggi; sarà un caso, ma la garanzia di avere un Cristiano Penzo (B1) a fischiare ha garantito polemiche zero e tanto basket giocato in più.

Prossimo appuntamento a casa della Servolana degli ex Maranzana e Sodomaco, partita da vincere per ribadire una volta di più l'intenzione da parte di tutti di finire con serietà e orgoglio la stagione.

Venerdì 31 MARZO , palestra stadio Rocco:

SERVOLANA - LEGA NAZIONALE

Raffaele Baldini